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"E LA NAVE VA". Le previsioni sui mercati immobiliari nell'European Outlook 2018 presentato a Milano da Scenari Immobiliari

6 Settembre 2017, Milano

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Dopo dieci anni di crisi, anche profonda, i mercati immobiliari europei hanno ritrovato la strada della ripresa. In tutti i comparti aumentano gli scambi e le quotazioni salgono più dell'inflazione. Questi sono alcuni dei dati dell'European Outlook 2018 presentato a Milano da Scenari Immobiliari il 6 settembre 2017, in occasione della presentazione del 25° Forum Scenari di S. Margherita Ligure del 15 e 16 settembre. Sono intervenuti: Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – Francesca Zirnstein, direttore Scenari Immobiliari - Emanuele Caniggia, amministratore delegato di Idea Fimit - Francesco Giaccio, presidente e amministratore delegato di Johnson Controls Italia.

"Anche in Italia – ha detto Mario Breglia illustrando i dati dell'European Outlook 2018 – la crisi è finita, ma la ripresa appare più delicata a causa delle debolezze strutturali del nostro Paese". A livello dei cinque principali Paesi europei ( il fatturato dei mercati nel 2017 crescerà del 6% per arrivare quasi al 9% nel 2018. Più forte la crescita in EU28 con il 12,9%, nettamente superiore all'8% degli USA. Spagna e Francia nel 2018 vedranno fatturati in crescita di oltre il 10%. Anche l'Inghilterra dovrebbe recuperare dopo un cattivo biennio. La Germania crescerà in linea con l'Italia, poco più del 6%.

Andamento positivo dell'economia, ripresa della domanda in tutti i settori e un po' di inflazione stanno dando benzina ai mercati immobiliari europei. Le limitate realizzazioni di nuovo nel periodo di crisi hanno diminuito il prodotto disponibile (soprattutto di qualità) in tutti i Paesi. Questo riduce la vacancy e aumenta canoni e prezzi di vendita.
Dall'European Outlook 2018 di Scenari Immobiliari emerge che i prezzi sono in ripresa in quasi tutti i settori (salvo l'industriale) con punte superiori al 4% in Germania e Spagna. Anche in Italia il dato medio nazionale è di un incremento dello 0,3% nel residenziale a fine 2017 e un più netto 1,1% di previsione per il 2018.

L'European Outlook contiene anche un'analisi sui vincitori e vinti della crisi. Solo la Germania ha superato indenne la crisi immobiliare, invece negli altri Paesi le conseguenze sono state molto negative. Il fatturato europeo è sceso (in termini monetari) del 7,3%, ma di oltre il 10% in quattro Paesi. I prezzi medi delle case sono scesi di quasi il 9% in EU5, ma del 35,6% in Spagna e del 15,6% in Italia. Milano e Roma hanno resistito alla crisi e ora si trovano con quotazioni medie leggermente superiori a dieci anni fa. Solo le città del nord Europa (in particolare Stoccolma e Helsinki) hanno registrato incrementi elevati. Londra e Zurigo hanno registrato un +9% in dieci anni. Tendenza negativa per Amsterdam, Parigi, Barcellona, Dublino e Madrid, che sono favorite nelle stime di crescita per il 2018.
Tra il 2000 e oggi il mercato immobiliare italiano è aumentato di quasi il 50%, crescendo più della media europea (quasi il 30%). Le previsioni di Scenari Immobiliari indicano che la ripresa imboccata si consoliderà nel corso del 2018, con un +6,5% nel residenziale (attese 630mila compravendite) e in settori in crescita come l'alberghiero e il terziario innovativo (uffici tecnologici e co-working).

otulook 2018 di Scenari Immobiliari

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